L’ISTITUTO
L’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare (IBFM) è stato costituito il 12 ottobre 2001, unendo le attività dell’Istituto di Neuroscienze e Bioimmagini di Milano, del reparto di Fisiologia Molecolare e Biotecnologie del soppresso Istituto di Tecnologie Biomediche Avanzate di Milano e del Centro di Studio per la Neurofisiologia Cerebrale di Genova.
Si è successivamente ampliato con la istituzione di due ulteriori Unità Organizzative di Supporto (UOS) a Cefalù (PA) e a Germaneto (CZ). more ∨
ATTIVITÀ DI RICERCA
IMAGING MOLECOLARE
NEUROIMAGING
RADIOTERAPIA ED EFFETTI BIOLOGICI
NEWS
03 agosto 2026
Ruolo dei microRNA (miRNA) nella patogenesi della Tetralogia di Fallot (ToF)
L’articolo di Gervasoni e colleghi analizza il ruolo dei microRNA (miRNA) nella patogenesi della Tetralogia di Fallot (ToF), la più frequente cardiopatia congenita cianogena. Gli autori evidenziano come i miRNA rappresentino importanti regolatori epigenetici dello sviluppo cardiaco e del rimodellamento del ventricolo destro, integrando evidenze bioinformatiche, sperimentali e cliniche. In particolare, vengono identificati specifici miRNA associati a infiammazione, metabolismo, ferroptosi e differenziazione dei cardiomiociti, alcuni dei quali correlano con la progressione della malattia e la disfunzione ventricolare. La review propone inoltre l’esistenza di un asse materno-fetale dei miRNA, attraverso cui fattori ambientali e condizioni materne potrebbero influenzare lo sviluppo cardiaco fetale e programmare il rischio di malattia nel corso della vita, evidenziando il ruolo di queste molecole epigenetiche nello studio dell’impatto esposoma materno sullo sviluppo del bambino.

24 luglio 2026
“Gli effetti della dieta ricca di grassi saturi sul cervello – Bees Sanità Magazine”
Il progetto promosso dal CNR “Nutrage” si è concluso da pochi mesi e ha coinvolto l’Istituto in diverse attività riguardanti l’impatto di condizioni ambientali e dello stile di vita come fattori di rischio per lo sviluppo di patologie come i tumori e le malattie neurodegenerative. Alcuni risultati erano già stati raccolti all’interno del progetto AMANDA, in collaborazione con l’Istituto di Neuroscienze del CNR (https://doi.org/10.1038/s42003-022-04214-x). Nuove correlazioni epigenetiche sono emerse dal lavoro congiunto del Laboratorio di imaging molecolare preclinico e del Laboratorio di microRNA/mRNA imaging and quantitation (MiQ) dell’IBSBC-CNR e pubblicate in un recente articolo della rivista online Bee Sanità Magazine.”

18 maggio 2026
“La valorizzazione della biodiversità: le molecole bioattive”
La salute umana è strettamente connessa alla salute degli ecosistemi, in un approccio integrato che trova la sua massima espressione nel paradigma della Planetary Health. In questo contesto, le molecole bioattive naturali rappresentano un ponte strategico tra alimentazione, benessere e sostenibilità (Kussmann et al., 2023). Presenti in una straordinaria varietà di piante alimentari, specie mediterranee e prodotti agricoli locali, queste molecole offrono un duplice potenziale: da un lato, contribuiscono alla prevenzione delle malattie croniche quando consumate come parte di una dieta ricca e vegetale (come quella mediterranea); dall’altro, possono essere estratte e valorizzate in ambito nutraceutico o farmacologico (Moretto et al., 2025). L’area mediterranea, e in particolare l’Italia, rappresentano un vero e proprio hotspot di biodiversità vegetale, con migliaia di specie autoctone di interesse alimentare, nutraceutico e terapeutico. Questo patrimonio, ancora in parte inesplorato, costituisce una risorsa strategica non solo per la salute pubblica, ma anche per lo sviluppo di filiere sostenibili e per la ricerca scientifica orientata all’innovazione bioattiva. Promuovere la biodiversità alimentare, riscoprire colture tradizionali e supportare modelli alimentari equilibrati significa tutelare la salute delle persone e del pianeta (Cena et al., 2024), valorizzando anche nuove filiere di sviluppo sostenibile. Come verrà approfondito nei capitoli successivi, il ruolo del microbiota intestinale, le sinergie molecolari naturali e la ricchezza vegetale italiana aprono scenari innovativi per la ricerca, l’educazione alimentare e l’economia verde. .
Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori – 2025
Ci siamo quasi! Si avvicina in fretta quella serata dell’anno dove finalmente si può respirare un po’ di scienza e tecnologia passeggiando tranquillamente nelle principali piazze d’Europa! La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori (NER).
Anche quest’anno l’istituto IBSBC partecipa all’evento con molteplici attività di divulgazione adatte per tutti portando i propri ricercatori nelle piazze di Milano e Palermo.
A Milano, Co.Science porta nel cuore della città laboratori interattivi, esperimenti, dimostrazioni scientifiche e molto altro dove ricercatrici e i ricercatori del CNR animeranno l’incontro e vi racconteranno la loro ricerca. IBSBC sarà presente presso la Loggia dei Mercanti, in piazza Mercanti, a partire dalle 16:00 fino alle ore 23:00 di venerdì 26 settembre, per proseguire sabato 27 settembre dalle 10:00 del mattino alle 18:00.
A Palermo, la NER si accende con SHARPER (SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights) un progetto che mira a coinvolgere tutti i cittadini nella scoperta del mestiere di ricercatore. L’evento si svolgerà venerdì 26 settembre dalle 18:30 alle ore 24:00 e le ricercatrici e ricercatori IBSBC vi aspettano presso Campus Universitario in viale delle Scienze.
Ecco per voi la lista delle attività proposte da IBSBC
MILANO
La patente dello scienziato: per avvicinare i bambini al metodo scientifico attraverso il gioco, l’esperienza diretta e l’entusiasmo della scoperta. Ogni attività è progettata per stimolare competenze fondamentali per lo sviluppo del pensiero scientifico. L’osservazione, base di ogni indagine, viene esplorata attraverso l’uso del microscopio, che permette ai bambini di scoprire un mondo invisibile ai loro occhi. La manualità e precisione, competenze chiave in laboratorio, vengono allenate con un esperimento pratico: cambiare il pH con l’uso delle pipette Pasteur. La curiosità è stimolata attraverso il gioco “amico o nemico?”, che invita a riconoscere diversi microbi e comprendere la loro funzione. Infine, la determinazione viene messa alla prova nella caccia all’impronta perduta, per incoraggiare la perseveranza nella ricerca di indizi. Una volta completate tutte le attività, ogni partecipante otterrà la propria “patente dello scienziato” e dei gadget a ricordo dell’esperienza.
Un’avventura iperspettrale raccontata attraverso le immagini: un laboratorio interattivo in cui tutti gli utenti potranno prendere confidenza con l’imaging iperspettrale; un metodo di acquisizione di immagini molto duttile e che sta prendendo piede nei più svariati ambiti della ricerca: dall’arte alla qualità del cibo passando attraverso l’agricoltura “smart” e la biodiversità.
Gli obiettivi principali del laboratorio sono due: da un lato illustrare il principio fisico che viene in questa metodica di imaging e dettagliarne i principali aspetti tecnico-pratici che ne stanno alla base; dall’altro capire come di volta in volta la tecnica possa essere adattata alla situazione e quali informazioni si possono ricavare dall’analisi delle immagini.
Smart4teens:dialogo su tecnologie e benessere dei preadolescenti: IBSBC propone uno spazio aperto di dialogo in cui tutti coloro che si confrontano con il tema della crescita e del benessere psicosociale dei preadolescenti possano dialogare con i ricercatori che si occupano di progetti che mirano a indagare la relazione tra lo sviluppo dei preadolescenti e l’utilizzo, sempre più precoce ed intensivo, che i ragazzi fanno delle tecnologie digitali. L’obiettivo dello spazio di dialogo è quello di raccogliere opinioni, fatiche, dubbi, perplessità e proposte dell’uditorio in merito al rapporto tra preadolescenti e tecnologie digitali in relazione alla crescita e al benessere psicosociale. A partire da quanto emerso dall’uditorio, i ricercatori proporranno quanto presente nella letteratura scientifica su tali tematiche e presenteranno l’apporto che la loro attività di ricerca può fornire in quest’ambito. Nello specifico, illustreranno il progetto “Smart4Teens – Sviluppo dell’empatia e dei suoi correlati neurali in un campione di preadolescenti in relazione all’età d’introduzione e alle abitudini di utilizzo delle tecnologie digitali” e il protocollo sperimentale che coinvolge famiglie e ragazzi nella preadolescenza (11-13 anni).
Life in plastic it’s NOT fantastic: L’attività proposta dal gruppo BioMetaboLab dell’istituto IBSBC del CNR si concentrerà sulla dimostrazione di cosa siano le micro e le nano plastiche e di dove sia possibile ritrovarle. Saranno esposti alimenti e/o riproduzioni di cibi associati a quiz e giochi destinati al pubblico per coinvolgerlo a riflettere sui temi micro/nano plastiche, ambiente e salute. Sarà discusso il problema della presenza di queste particelle inquinanti all’interno del corpo umano e animale, e dell’impatto noto e ignoto che queste hanno sulla salute. Sarà dimostrato come studi di metabolomica possano aiutare a comprendere l’impatto di questo tipo di inquinamento nell’uomo e nell’ambiente.
OASI, Open Access Scientific Infrastructure : OASI-IBSBC promuove ricerca, consente l’accesso aperto e strutturato ai servizi, favorisce condivisione di conoscenze, integrazione tra dati, tecnologie e competenze multidisciplinari nei campi di metabolomica, imaging preclinico, neurobioimaging e imaging iperspettrale.
Esplorare il corpo umano attraverso le immagini: Le immagini medicali sono un mezzo per poter visualizzare diversi distretti corporei in modo non invasivo e diagnosticare le principali malattie (tumori, malattie infiammatorie e degenerative) e osservare in tempo reale il decorso di malattia e l’effetto delle terapie utilizzate. Verrà mostrata una ricostruzione 3D di una macchina tomografica “tipo” che è in grado di generare queste immagini e verranno spiegati i principi che stanno alla base del suo funzionamento. Verranno mostrati i diversi tipi di immagini medicali in maniera ludica, utilizzando anche giochi di società come puzzle e memory. Verrà spiegato il ciclo di diagnosi e follow up di un paziente, sensibilizzando il pubblico di tutte le età alla routine che coinvolge i pazienti e le loro famiglie.
PALERMO
La radiobiologia nella cura di tumori: l’interazione multidisciplinare tra biologia, fisica ed ingegneria applicate alla lotta al cancro. Principali approcci di Radiobiologia e loro applicazioni mostrate mediante attività interattive.
Utilizzo del modello animale in radioterapia: utilizzo del pesce zebra (zebrafish, Danio rerio) come alternativa promettente al modello murino per l’analisi degli effetti indotti dalle radiazioni ionizzanti e per l’identificazione di nuovi approcci terapeutici.
Microgravità e tumori: Verrà mostrato come la Random Positioning Machine (RPM) sia in grado di simulare in laboratorio la microgravità permettendo di studiarne gli effetti a livello cellulare e mettendo in luce il suo ruolo nello studio della biologia del cancro.
Applicazione della radiomica e dell’intelligenza artificiale (AI) alle immagini biomedicali per la diagnosi e la prognosi dei tumori. La Radiomica, supportata dall’AI, è un potente strumento per la medicina personalizzata che si pone come obiettivo la costruzione di modelli predittivi. Le attività proposte sveleranno ciò che si cela dietro le immagini mediche, coinvolgendo i partecipanti con un software appositamente sviluppato. Sarà così possibile comprendere l’impatto di queste tecnologie nella lotta contro il cancro.
Ecco tutti gli eventi del venerdì e del sabato a Milano e tutti gli eventi a Palermo
Vi aspettiamo in città!
Ulteriori informazioni al sito CNR speciale-notte-ricerca-2025
Data pubblicazione 23/9/2025